a cura di Marco Nieli
- Norberto, come comunicatore e attivista sociale che opera dal punto di vista, secondo me privilegiato, dell’Argentina, ossia del cosiddetto cono sud, quella parte del mondo che oggi si trova in pieno fermento sociale e politico verso la creazione di un’alternativa integrale al capitalismo, come vedi la situazione del Latino-america nel contesto anche della crisi internazionale, che si diffonde dagli Stati Uniti verso l’Europa e le restanti aree del pianeta? Qual è la tua impressione sulla nascita della CELAC e i successi dell’ALBA?